Tra le Arti credo, che la musica, sia di certo, tra i primi posti per la carica emotiva che trasmette. Io la musica la amo tutta ed ascolto davvero moltissimi generi, tutti molto diversi tra loro…tuttavia ci sono alcuni autori che, davvero credo facciano la Storia della Musica!
Uno di questi è di certo il Maestro Giovanni Allevi. Lo ascolto ormai da un paio d’ anni, ma ogni volta la sua musica, riesce a trasmettermi grandi sensazioni e grandi emozioni. Oggi ho assistito al suo “Concerto di Natale” in televisione ed ancora una volta sono stato cullato dalle sue incredibili composizioni. Ogni volta sento dentro qualcosa, che viene trascinato in turbinii di immagini, di sensazioni, di ricordi felici, a volte tristi, ma sempre ne esco fuori con addosso una grande energia e serenità!
Quante volte vi capita di ascoltare musica ed uscirne ogni volta un pò cambiato?
Sul suo sito ufficiale: www.giovanniallevi.com possiamo leggere queste sue parole:
“Stiamo tornando nel Rinascimento italiano, dove l’artista deve essere un po’ filosofo, un po’ inventore, un po’ folle, deve uscire dalla torre d’avorio e avvicinarsi al sentire comune.”
Non so se siamo davvero alla soglia di un nuovo Rinascimento italiano, lo spero, ma di certo non posso non concordare col Maestro per il dover uscire dalla torre d’avorio e avvicinarsi al sentire comune.
Oggi siamo tutti un pò più distanti…nonostante tanta possibilità di informazione, conoscenza, velocità e strumenti di comunicazione; siamo divenuti tutti un pò “sordi”, offuscati dal nostro Ego e non ascoltiamo più ciò che gli altri vogliono trasmetterci…forse solo la musica o magari l’Arte in genere può salvarci da noi stessi…
Forza Maestro Allevi!







Allevi non è nè un pianista classico, nè un pianista jazz.
Non è un compositore classico, nè un compositore contemporaneo.
E’ un dilettante e non eccelle in nulla.
E’ l’istrione del momento, il pifferaio magico che trova tutti i modi più accattivanti per farsi strada a sgomitate, proporsi e mettersi in vetrina.
Si loda e si imbroda da solo e una forte campagna pubblicitaria e agenzie stampa che paga fior di milioni, fanno il resto.
E’ questa la nuova musica italiana?
Ma fatemi il piacere!
Non giudico la tecnica, poichè non sono un musicista e poco d’altra parte mi interessa giudicarla…In un panorama musicale, come quello italiano, che trovo a mio modesto parere, attualmente davvero desolante, già il sentire musica che si distingue e che mi (quindi parere assolutamente personale) fornisce delle emozioni, per quanto mi riguarda è sufficiente per apprezzarla!
Quello che mi stupisce sempre un pò dell’ Italia, a differenza delle altre nazioni, che se nel Nulla al quale noi italiani siamo abituati, nasce qualcuno che vale almeno 60 su 100, la nostra abitudine è sempre del buttarsi a distruggerlo…Nelle altre nazioni anche quando hanno artisti che valgono 10 su 100, invece li fanno diventare Artistoni Internazionali!
Il mondo è bello comunque perchè è vario ed ognuno è libero di pensarla come vuole…